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Classe

Classe



  • Zona archeologica di Classe
  • Basilica Sant'Apollinare in Classe
  • Pineta di Classe


Tempo stimato: 5 ore

Accessibilità:
Con auto privata direzione Classe o prendendo la linea del bus urbano 44.

Cosa fare, cosa vedere:
Zona archeologica di Classe

La zona archeologica corrisponde al bacino d'acqua che faceva parte del Porto di Classe, la più grande base navale romana dell'Adriatico e del Mediterraneo Orientale, con le sue duecentocinquanta navi e i duoi diecimila classiari.Oltre ad un bacino d'acqua, è possibile vedere i resti di edifici, una strada lastricata con trachiti.

Indirizzo:  Via Marabina - 48100 Classe Ravenna
Telefono:  0544 67705 
Accessibilità:  Da Ravenna centro in direzione Classe o Rimini a km 5, voltare a sinistra dopo il Ponte sui Fiumi Uniti per Lido di Dante, a pochi metri si trova l'entrata della Zona archeologica. Parcheggio per auto e bus presso l'entrata. Bus 4 e 40 da Stazione FFSS
Orario feriale - festivo:  Orario feriale: 9.00 - 19.00 (chiusura biglietteria 18.30)
Orario festivo: 8.00 - 14.00 (chiusura biglietteria 13.30)
Chiusura settimanale : Domenica pomeriggio
Prezzo intero :  € 2,00
Convenzioni:  Gratuità : per cittadini italiani ed europei che non hanno compiuto i 18 anni e per quelli che hanno superato i 65 anni; per gruppi e comitive di scuole italiane, statali e non statali, accompagnati dai loro insegnanti e muniti di autorizzazione del Preside o del Direttore Didattico.



Basilica di Sant'Apollinare in Classe
Fu edificata da Giuliano Argentario su ordine dell'arcivescovo Ursicino durante la prima metà del VI sec.. E' una delle basiliche più perfette di Ravenna; oltre alla sua struttura architettonica è famosa per i mosaici e i sarcofagi marmorei degli antichi arcivescovi disposti lungo le navate laterali.
La Basilica in riva al mare
Quando 1500 anni fa la Basilica di Sant'Apollinare in Classe fu costruita, si trovava in riva al mare. L'imponente architettura della pianta basilicale, che oggi si erge nella campagna alle porte di Ravenna, fu a suo tempo pensata e realizzata sulle rive dell'Adriatico, che oggi si trova a qualche chilometro di distanza. E infatti accanto alla basilica troviamo oggi la grande area archeologica dell'antica città di Classe, sede della flotta romana.
Altre informazioni
La basilica di S. Apollinare in Classe è situata a circa cinque km dal centro di Ravenna. La costruzione fu eretta nella prima metà del VI sec., finanziata da Giuliano Argentario, voluta dal vescovo Ursicino fu consacrata dall'arcivescovo Massimiano nel 549 d.C. e venne dedicata a S.Apollinare, primo vescovo di Ravenna. La facciata si presenta con un portico, sotto il quale vi sono marmi ed iscrizioni ricavate dalla chiesa. La porta maggiore ha gli stipiti e l'architrave di marmo greco. Sopra il portico si apre un' elegante trifora . Sulla sinistra della basilica si erge l'alto campanile cilindrico, databile dopo il IX sec. e che presenta una serie ascendente di feritoie, monofore bifore e trifore. L'interno è a tre navate e conserva ancora il fascino del fasto originario, con le due file di dodici colonne di marmo greco venate trasversalmente, sormontate da capitelli e pulvini, e soprattutto con gli splendidi mosaici del presbiterio. Il catino absidale è completamente occupato dalla singolare raffigurazione di S.Apollinare con le braccia in posizione orante, in mezzo al suo gregge simboleggiato dalle dodici pecorelle in un vasto e rutilante prato fiorito sormontato da una figurazione simbolica della Trasfigurazione.Nella fascia superiore dell'arco al centro vi è un medaglione col ritratto aureolato del Cristo e ai lati in una coltre di nubi variopinte vi sono i simboli alati degli Evangelisti.Numerosi sarcofagi marmorei (dal V al VIII sec.) sono dislocati lungo le navate consentendo una sguardo d'insieme pressochè completo sul rilievo funerario paleocristiano e sul suo svolgersi dalla plasticità e dal realismo dei primi sarcofagi alle rappresentazioni allegoriche con rilievo sempre più appiattito di quelli più tardi.

Indirizzo:  Via Romea Sud, 216 - 48100 Ravenna
Telefono:  0544 473661 
Accessibilità:  Località Classe, 5 km a sud di Ravenna, stazione ferroviaria a 5 minuti, bus n. 4-40, parcheggio auto, parcheggio pullman, accessibile ai portatori di handicap.Area sosta camper e Iat nelle adiacenze.
Orario feriale - festivo:  tutti i giorni:  8.30 - 19.30
domenica:    13.00 - 19.00
chiusura biglietteria:  19.00
Prezzo intero :  € 2,00
Biglietto comulativo : Euro 6,50 (Monumenti compresi nel prezzo: Mausoleo di Teodorico + Museo Nazionale + S.Apollinare in Classe)
Convenzioni:  Ridotto del 50% dai 18 ai 25 anni
Gratuità per cittadini italiani ed europei che non hanno compiuto i 18 anni e per quelli che hanno superato i 65 anni; per gruppi e comitive di scuole italiane, statali e non statali, accompagnati dai loro insegnanti e muniti di autorizzazione del Preside o del Direttore Didattico.


Pineta di Classe:
La Pineta di Classe Vasto, antico e delizioso bosco di pini che si estende lungo il mare per circa tremila ettari, al sud di Ravenna. La stazione adriatica di Classe, dove i romani costruivano e riparavano le navi della flotta, lascia supporre che anche ai loro tempi la pineta sorgesse folta e grande.
La vegetazione mediterranea avviluppa i pini secolari e spuntano l’Erica, il Cisto, la Rapunzia, la Rabbia Selvatica, il Lentisco, la Smilace, e la Fillirea. Gli arbusti rispondono con l’Apocino e l’Olivello. E ancora l’Asparago, il Ligustro, il Prugnolo, il Sorbo Domestico ed il Nespolo appartengono all’oasi dove le "gomme grasse" non sconvolgono la tranquillità. Nascoste, le Orchidee lustrano il sottobosco.
Comunità ornitica delle Pinete, Passeriformi canori ed altre presenze: Usignolo, Pettirosso, Scricciolo, Capinera, Sterpazzola, Sterpazzolina, Merlo, Tordela, Luì piccolo, Canapino, Codibugnolo, Cinciarella, Cinciallegra, Picchio muratore, Fringuello, Verzellino, Verdone, Cardellino, Sigolo nero, Strillozzo, Gazza, Cornacchia, Rigogolo, Averla piccola, Upupa, Tortora selvatica, Picchio verde, Picchio rosso maggiore, Allocco, Assiolo, Civetta, Gufo comune, Lodolaio, Fagiano; altri anfibi e rettili.
Flora delle Pinete: presenze di specie steno-mediterranee rare, come Apocino veneto, Lantana, Scotano e Rosa di San Giovanni.
Le Pinete di Ravenna sono ambienti dalla lunga storia, che è possibile conoscere insieme agli interventi e ai problemi legati alla conservazione e all’attuale gestione di queste aree (metodi di sfruttamento del Pino domestico per la produzione di pinoli presso le Case Pinetali, problemi posti alla conservazione del patrimonio avicolo dell’attività venatoria, ecc.).
Informazioni per escursioni guidate: Associazione L’Arca, Ravenna. 0544/465019

Compagnia dell'Adriatico











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